Lampade di sale : la luce che rigenera

Un’originale idea da regalo che fa bene alla salute e rende più belli e naturali gli ambienti, un rimedio per migliorare la qualità dell’aria e l’umore di chi abita una casa, un oggetto che evoca purezza , luce e calore. La lampada di sale dell’Himalaya è un oggetto di tendenza, sempre più diffuso negli ambienti domestici, caratterizza gli spazi in maniera unica per la sua stessa natura (non ci sono due blocchi di sale identici tra loro e ogni pezzo emana una luce differente) e ha tanti pregi da scoprire. Conosciamoli insieme.

Le lampade di sale provengono dalla tradizione e dalla cultura dei popoli hymalaiani che utilizzano questi blocchi di salgemma naturale per adornare e illuminare le loro case ma soprattutto per migliorare la qualità dell’aria assorbendo l’umidità in eccesso. Tali lampade emettono ioni negativi che riducono l’inquinamento elettromagnetico purificando l’aria e rendendo l’intero ambiente più salubre soprattutto in luoghi come uffici e camere da letto.

Le lampade di sale sono le perfette alleate per i soggetti allergici agli acari o ai pollini in quanto le proprietà salutari dei cristalli di sale agiscono direttamente sulle alte vie respiratorie. Il loro posizionamento, nelle stanze dei bambini soprattutto, può diventare molto utile a contrastare reazioni allergiche.

Un altro effetto non trascurabile di questo genere di lampade e la capacità di generale relax e migliorare l’umore grazie alla caratteristica luce arancione tenue che sprigionano. Non a caso vengono utilizzate in cromoterapia e possono essere un buon supporto per chi soffre di insonnia: la loro luce soffusa – assieme alle missione di ioni negativi – accompagna con dolcezza verso un sonno rigenerante.

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