Dolci natalizi: il giro d’Italia tra miele, mandorle e cannella

Con l’arrivo delle feste il dilemma per milioni di italiani è sempre il solito: pandoro o panettone? Meglio la burrosissima montagna dolce innevata a forma di stella nata a Verona o la bomba calorica milanese nelle sue infinite varianti per golosi (canditi e uvetta, gocce di cioccolato, crema pasticciera, mandorlato e chi più ne ha più ne metta)? Il vero sapore del Natale è, sicuramente, quello dei dolci tipici che, a ogni latitudine, ci accompagnano dall’infanzia e danno gusto ai momenti di felicità da condividere in famiglia. Ma quali sono i dolci tipici della tradizione nel Bel Paese? Facciamo un viaggio da Nord a Sud tra le golosità delle feste.

**Non solo pandoro e panettone**
Tra le specialità tipiche del Natale nelle regioni del Nord, oltre ai sopra citati classici, non può mancare il torrone, con mandorle o nocciole e una dolcissima e candida base di miele, zucchero e albume. Per i piemontesi c’è un’altra golosità che trova riscontro anche oltreconfine in Francia: il tronchetto ricoperto di cioccolato e arricchito da castagne e crema al mascarpone. Avvicinandosi al confine con Austria e Germania, in Trentino Alto Adige, è impossibile resistere ai dolci pani speziati e ricchi di frutta secca come lo zelten.

**Panforte, ricciarelli e cantuccini: la dolcezza al Centro**
Superando il confine del Po incontriamo altre dolcissime tradizioni come i ricciarelli toscani, con pasta di mandorle, vaniglia e cannella o i croccanti cantuccini, da inzuppare rigorosamente in un vino liquoroso. Sempre in Toscana è possibile apprezzare il panforte, un dolce che profuma di pepe, garofano e cannella. Tra Marche e Abruzzo prevalgono le rivisitazioni di antichi dolci “poveri” contadini, come il bostrengo o il parrozzo.

**Purceddhruzzi, cupeta e cartellate**
Il nostro viaggio si conclude a Sud, in un trionfo di dolcezza, croccantezza e… calorie! Il dolce più tipico del nostro Salento è indubbiamente il piatto immancabile di purceddhruzzi, piccole palline di pasta fritta impastate con succo d’arancia o mandarino, immerse nel miele e ricoperte da una pioggia di confettini colorati. Noti anche in Campania sotto il nome di struffoli, rappresentano la tipica specialità che ha una variante per ogni ricetta familiare. Restando in Salento merita di essere menzionata la cupeta, golosissimo croccante di mandorle caramellate al profumo di agrumi. quest’ultima è “sorella” della cubaita, dolce tipico siciliano in cui alle mandorle si unisce il sesamo e una base di miele. Per gli amanti delle tradizioni più antiche di Puglia non possono mancare le cartellate fritte, affogate nel vincotto e i fichi secchi ripieni di mandorle o cioccolato.

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