Canta come mangi: il cibo nei successi della musica italiana

Esprimersi al meglio nel World Voice Day

Il 16 aprile si celebra la Giornata mondiale della voce, una ricorrenza annuale che si prefigge di sottolineare l’importanza della voce nella vita quotidiana delle persone.

La voce è ciò che ci distingue dal mondo animale in quanto è l’elemento fondamentale per l’efficacia della comunicazione. Obiettivo di questa giornata è quello di incoraggiare le persone a prendersi cura del proprio strumento di espressione che serve a tutti noi per fare quello che amiamo di più: comunicare.

Se c’è qualcosa per cui noi italiani siamo conosciuti e riconosciuti in tutto il mondo (oltre il gesticolare) è la cucina assieme al nostro patrimonio musicale.

Quindi, perché non celebrare la musica e il buon cibo proprio in occasione di una giornata che ci invita ad esprimerci al meglio?

Noi di Mongolfiera abbiamo pensato di celebrare il legame profondo tra musica e cibo con i successi più famosi della musica italiana che parlano proprio di cucina, accompagnandoli a curiosi aneddoti e furbi consigli.

Il legame profondo tra musica e cibo

Riuscite a immaginare una vita senza il vostro piatto preferito e senza ascoltare la musica che vi piace?

Il legame tra questi due mondi è più profondo di quanto possa apparire ed è per questo che negli anni il numero di canzoni che parlano di ci bo non ha mai smesso di crescere.

Quando questi due mondi si incontrano nascono canzoni imperdibili e indimenticabili. Ecco a voi la nostra playlist tutta italiana!

 

– “Aggiungi un posto a tavola” – Johnny Dorelli

Impossibile non inaugurare la nostra playlist con questo successo che ha fatto la storia della musica italiana.

Johnny Dorelli celebrava con questa canzone la convivialità degli italiani che spinge ad accogliere tutti attorno a un tavolo comune, invitati attesi e anche inaspettati. Quella convivialità che ci rende famosi in tutto il mondo come popolo accogliente e caloroso.

Un po’ come quando i tavoli della nostra Piazzetta accolgono famiglie e comitive, dove il calore e l’eco del chiacchiericcio comune rendono ancora più accogliente la nostra galleria.

 

– “7000 caffè” – Alex Britti

Gli italiani hanno un legame viscerale con il caffè che in questa canzone di Alex Britti serve per rimanere svegli e percorrere il lungo viaggio che lo separa dalla donna amata.

È vero, la canzone non parla propriamente di cibo, ma come lasciarla fuori da questa playlist che celebra il legame tra musica e cibo in Italia?

Sarebbe come chiedervi di privarvi del gustoso caffè da Quarta Caffè al mattino, quando avete bisogno di un boost di energia!

 

– Viva la pappa col pomodoro – Rita Pavone

Era il 1964 quando Rita Pavone diventava famosa con questa canzone. Nato come sigla del programma tv “Il giornalino di Gian Burrasca”, è diventato un brano canticchiato da tutti, grandi e piccini, ed è stato tradotto per la versione inglese, spagnola e, addirittura, tedesca.

Di cosa parla? Beh, il titolo dice già tutto! E, se volete riprodurre una versione fedele di questo gustoso piatto, non vi servono altro che i pomodori freschi e il pane appena sfornato della nostra Coop Alleanza 3.0.

 

– Le tagliatelle di nonna Pina – Lo Zecchino d’Oro

Nessuno avrà qualcosa da ribattere a questo brano de Lo Zecchino d’Oro. Orecchiabile e divertente, è una canzone che mette in musica la preparazione di un piatto tipico della cucina italiana: le tagliatelle al ragù che fanno il pieno e che danno energie… Quelle della nonna!

Desiderate gustare un piatto di tagliatelle al ragù buone come quelle di nonna Pina? Non vi resta che sedervi e gustarne una porzione da Mezzodì!

 

– Rossetto e cioccolato – Ornella Vanoni

Cibo, amore, sensualità e gusto in questa canzone si intrecciano come in nessun’altra. Ornella Vanoni descrive gli ingredienti perfetti per una relazione carica di passione e aspettative, condita con buon cibo.

Cosa c’è di più sensuale e afrodisiaco del cioccolato? Poche cose come un bel rossetto rosso acquistato da Kiko… E la serata romantica perfetta è servita!

 

– La terra dei cachi – Elio e le storie tese

Se il reparto ortofrutta chiama, Elio e le storie tese rispondono con questo brano presentato all’Ariston nel 1996.

Il cibo, questa volta, si fa metafora e parodia dei malcostumi nazionali, dal qualunquismo all’indignazione facile, attraverso il paragone con questo frutto che, però, è gustosissimo e utile… Per quale azione quotidiana? A voi la libertà di dedurre!

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